| Il Grado di Protezione (IP) | |||||||
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Il codice IP ( International
Protection ) è una convenzione definita nella norma EN 60529
( recepita dal CEI come norma CEI 70-1 ) per individuare il
grado di protezione degli involucri dei dispositivi
elettrici ed elettronici ( tensione nominale fino a 72.5 kV
) contro la penetrazione di agenti esterni di natura solida
o liquida. |
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Protezione contro oggetti solidi |
Protezioni contro liquidi |
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1° cifra |
Descrizione | 2° cifra | Descrizione | ||||
| IP | 0 | Nessuna protezione | 0 | Nessuna protezione |
RIF. CEI 70-1 per le definizioni CEI 64-8 per l'IP negli ambienti ordinari e speciali CEI 17-13/1 per l'IP dei quadri elettrici |
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| IP | 1 | Protezione da oggetti solidi di diametro maggiore di 50mm. | 1 | Protezione da gocce d'acqua provenienti dall'alto. | |||
| IP | 2 | Protezione da oggetti solidi di diametro maggiore di 12mm. | 2 | Protezione da gocce d'acqua deviate, rispetto alla verticale, al massimo di 15°. | |||
| IP | 3 | Protezione da oggetti solidi di diametro maggiore di 2.5mm. | 3 | Protezione da spruzzi d'acqua con inclinazione massima di 60°. | |||
| IP | 4 | Protezione da oggetti solidi di diametro maggiore di 1mm. | 4 | Protezione da spruzzi d'acqua provenienti da ogni direzione. | |||
| IP | 5 | Protezioni da polveri: l'ingresso non ne è del tutto impedito, ma l'apparecchiatura è in grado di funzionare ancora. | 5 | Protezione da getti d'acqua a bassa pressione provenienti da ogni direzione. | |||
| IP | 6 | Protezione totale da polveri. | 6 | Protezione da onde marine o da forte getto d'acqua proveniente da qualsiasi direzione. | |||
| IP | 6 | Protezione totale da polveri. | 7 | Protezione contro l'immersione per un periodo limitato e a precise condizioni di pressione. | |||
| IP | 6 | Protezione totale da polveri. | 8 | Protezione contro l'immersione continua a precise condizioni di pressione. | |||
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La Classe di Protezione |
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Classe |
Gli apparecchi appartenenti a questa classe sono apparecchi
nei quali la protezione si basa sull’isolamento principale (cioè
delle parti in tensione, necessario per evitare scosse
elettriche). Ciò implica che non è previsto alcun dispositivo
per la connessione di eventuali parti conduttrici accessibili al
conduttore di protezione dell’impianto elettrico fisso (
terra) ; in caso di guasto dell’isolamento principale, la
protezione rimane affidata all’ambiente che circonda
l’apparecchio. Da molti anni gli apparecchi di Classe 0 non vengono più fabbricati e sono stati eliminati dalla normalizzazione internazionale. Tuttavia, in alcuni Paesi, questo tipo è ancora presente, in particolare nelle vecchie installazioni. In molti paesi, tra cui l'Italia il loro uso in connessione alla rete elettrica è proibito, poiché un guasto semplice può causare la folgorazione dell'utilizzatore e altri incidenti. |
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Classe |
Gli apparecchi appartenenti a questa classe di isolamento
sono apparecchi nei quali la protezione non si basa unicamente
sull’isolamento principale, ma anche su una misura di sicurezza
supplementare costituita dalla connessione delle parti
conduttrici accessibili ad un conduttore di protezione (messa
a terra di protezione) che fa capo all’impianto elettrico
fisso, contraddistinto dal doppio colore
giallo/verde,
in modo tale che le parti conduttrici accessibili non possano
andare in tensione in caso di guasto dell’isolamento principale. Un guasto nell'isolamento in questi apparecchi può portare un conduttore di fase in contatto con la carcassa provocando un flusso di corrente attraverso il conduttore di protezione. I metodi per evitare la folgorazione dell'utente che può entrare in contatto con la parte metallica messa a terra sono due:
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Classe |
Gli apparecchi di classe II, detti anche a doppio
isolamento, sono progettati in modo da non richiedere (e
pertanto non devono avere) la connessione di messa a terra. Sono costruiti in modo che un singolo guasto non possa causare il contatto con tensioni pericolose da parte dell'utilizzatore. Ciò è ottenuto in genere realizzando l'involucro del contenitore in materiali isolanti, o comunque facendo in modo che le parti in tensione siano circondate da un doppio strato di materiale isolante (isolamento principale + isolamento supplementare) o usando isolamenti rinforzati. Sono inoltre stabiliti dei limiti stringenti per quanto riguarda la resistenza di isolamento (resisistenza di isolamento) verso ogni connessione esterna di massa o di segnale. In Europa gli apparecchi di questa categoria devono essere marcati "Class II" o con il simbolo di doppio isolamento (due quadrati concentrici). Esempi di questa classe sono il televisore, le radio, videoregistratori e dvd, lampade da tavolo. |
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Classe |
Un apparecchio viene definito di Classe III quando la
protezione contro la folgorazione si affida al fatto che non
sono presenti tensioni superiori alla
Bassissima tensione di sicurezza SELV (Safety Extra-Low
Voltage). In pratica tale apparecchio viene alimentato o da una
batteria o da un trasformatore SELV. La tensione prodotta, inferiore ai 25V AC o 60V DC, è bassa al punto da non essere normalmente pericolosa in caso di contatto con il corpo umano. Le misure di sicurezza previste per le classi I e II non sono necessarie. Gli apparecchi di Classe III non devono essere provvisti di messa a terra di protezione. È interessante notare che le norme internazionali IEC (International Electrotechnical Commission) relative agli apparecchi elettromedicali non riconoscono gli apparecchi di classe III, poiché la sola limitazione della tensione non è ritenuta sufficiente ad assicurare la sicurezza del paziente. |
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